Molti anche i giovani. L’appello: «Si può fare ancora molto, c’è necessità di sangue»
Avis, ora la presidenza è donna
Daniela Cristante subentra a Maurizio Rosa. I programmi dei prossimi mesi
Cambio al vertice alla sezione dell’Avis di Casarsa e San Giovanni che, con il rinnovo delle cariche, ha anche abbassato l’età del direttivo e ha dato ampio spazio alla componente femminile. Infatti, metà del gruppo dirigenziale è composto da donne. La nuova presidente è Danila Cristante, mentre alla vicepresidenza ci saranno Maurizio Rosa (presidente uscente) e Beppino Querin. Il consiglio direttivo è quindi composto da Gabriele Francescutti, Elisabetta Franchi, Chiara Muccin, Stefania Giandrea, Alfonso Gregoris, Eugenio Rosin e Carlo Savian. Da segnalare il fatto che, ben quattro di questi nuovi consiglieri, ha un’età inferiore ai 30 anni. «Sì, il nuovo consiglio direttivo è giovane e composto da molte donne – hanno spiegato i dirigenti dell’Avis locale -. Un segnale di importante rinnovamento di cui siamo molto orgogliosi: i giovani sono la nostra forza e il nostro futuro». Segretario del gruppo Gioacchino Altavilla, mentre alla mansione di tesoriere c’è Roberto Francescutti. Si può dire che il 2009 appena cominciato, sia partito sotto i migliori auspici per l’Avis di Casarsa e San Giovannni, visto che il gruppo si è da poco trasferito nella nuova sede nel centro parrocchiale di San Giovanni, in piazza della Vittoria, 7. Ma non solo, ha ben 32 nuovi donatori di cui 17 maschi e 15 femmine (molti dei quali neodiciottenni). Nata nel 1962 ad oggi l’Avis di Casarsa e San Giovanni conta 485 soci. «Ma si può fare ancora molto – hanno aggiunto i neo consiglieri -. C’è una reale necessità di sangue per le trasfusioni e per la produzione di farmaci importanti, gli emoderivati. Ci rivolgiamo a tutti, soprattutto ai più giovani: diventate donatori di sangue, perché così porterete aiuto a chi ne ha più bisogno». Il sodalizio organizza gite, concerti e momenti di aggregazione con il fine di incentivare la popolazione alla donazione del sangue. Ne è un esempio la gara di pesca alla trota (1. Trofeo Avis) che si terrà nel laghetto casarsese Mulinus il 29 marzo. «Vogliamo anche fissare dei giorni di apertura al pubblico nella nuova sede – ha quindi concluso il direttivo Avis -, e tra gli altri programmi promuoveremo un ciclo di incontri sulla salute». Per maggiori informazioni, telefonare al 329.1225146. Michela Sovrano