Il gruppo sanvitese annuncia on line la data della mobilitazione di sostegno: 28 febbraio
I comitati si fronteggiano su Facebook
Favorevoli e contrari alla circonvallazione sul web. Idee, proposte e manifestazioni
La battaglia tra fautori e oppositori della circonvallazione ha coinvolto anche facebook. Con due gruppi creati ad hoc, l’annosa contesa continua sulla rete, diventando virtuale ma non meno partecipata. Da una parte è schierato il gruppo denominato "No a questa circonvallazione di San Vito al Tagliamento", a cui sono iscritti molti casarsesi, sangiovannesi e prodolonesi che cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla pericolosità e i danni che provocherà l’attuale tracciato di Prodolone, soprattutto in termini di traffico lungo la provinciale Val d’Arzino. Non si tratta di un gruppo d’opposizione a San Vito - come loro stessi precisano -, ma di persone «che vogliono che i soldi pubblici risolvano i problemi di tutti e non li spostino solo da una borgata all’altra». Sul lato opposto, invece, i sanvitesi e quanti sono "pro circonvallazione" per – come gli stessi iscritti affermano – «avere al più presto una strada che toglie il traffico, ma soprattutto le vittime». E se il gruppo sanvitese, nato il 28 novembre scorso, conta 129 iscritti, quello più giovane, "No a questa circonvallazione", ne conta già 115 aderenti. «Riteniamo giusto e necessario che San Vito abbia la tanto sospirata circonvallazione – spiega il fondatore del sito contrario, - ma il costo, a oggi, dell’opera è di 21 milioni di euro per 5,5 chilometri di percorso. Inoltre la soluzione nord-est, parallela al Tagliamento, oltre che costare di meno, è ancora attuale e utile anche a Cordovado e Morsano. Inoltre porterebbe direttamente al collegamento con l’A4, tramite l’ipotizzato casello di Alvisopoli, e non avrebbe un impatto così devastante per il territorio». Motivazioni queste, espresse recentemente anche in Consiglio all’unanimità dai consiglieri di Casarsa. i quali hanno confermato il parere negativo al tracciato attualmente in progettazione ( quello prodolonese). Ma se da una parte ancora si discute, dall’altra si muovono passi concreti. Il gruppo "Pro circonvallazione di San Vito" ha annunciato direttamente dalla bacheca di facebook che il 28 febbraio darà vita alla manifestazione per la circonvallazione, con ritrovo alle 10 a Madonna di Rosa, viale del Mattino, fino a raggiungere la piazza di San Vito. E ora si attende la "contromossa" di Casarsa, San Giovanni e Prodolone che da tempo vorrebbero concretizzare una contromanifestazione spontanea. Michela Sovrano