Petizione per "bloccare la cementificazione a favore del recupero degli spazi"
Parco urbano, nasce il comitato
Un gruppo di residenti vuole trasformare l’area tra via Valvasone e piazza De Gasperi
Si è costituito mercoledì sera a Casarsa della Delizia il comitato promotore che chiede all’amministrazione di realizzazione un parco urbano comunale a ridosso del centro storico di Casarsa tra via Menotti, via Valvasone e in adiacenza alla strada di nuova realizzazione tra via Valvasone e piazza De Gasperi. «Come cittadini – hanno affermato nella prima assemblea pubblica - siamo consapevolmente convinti che nel territorio dovrebbe essere realizzato quanto prima un grande parco urbano comunale: un luogo pubblico di “verde urbano” che possa costituire - anche a fronte di un’edificazione sconsiderata che ha sinora privilegiato il cemento rispetto a politiche di recupero - un’occasione permanente di passeggio, incontro, gioco, relax, sport, svago per l’intera comunità, a cominciare dagli anziani, le persone disabili, le madri, le bambine e i bambini». Una proposta, questa, già avanza dai consiglieri comunali di “Cittadini protagonisti” che, alcuni mesi fa, avevano chiesto di creare un’area verde proprio sul lato destro della nuova strada tra piazza De Gasperi e via Valvasone (l’area di fronte alle case Ater, ndr), per bloccare la “cementificazione” in atto da alcuni anni nel Comune di Casarsa. Una proposta appoggiata anche da Sinistra democratica di Casarsa e San Giovanni. Ma ora sono gli stessi cittadini a chiedere l’area verde. Da qui, la nascita del comitato promotore che si propone di curare la presentazione di una petizione popolare collettiva indirizzata al consiglio comunale. Non solo, il gruppo intende presentare alla Comunità proposte e soluzioni tecnico-urbanistiche, pubblicizzando in tutte le forme e i modi ritenuti opportuni e utili, l’iniziativa popolare nell’intento di sensibilizzare la popolazione sulla necessità dell’opera. «Il comitato – hanno spiegato i componenti - è apartitico e rimarrà in vita sino a che sarà realizzato il parco urbano. I suoi membri agiranno in forme del tutto disinteressate e gratuite e all’insegna dell’assoluta trasparenza e della completa informazione sull’attività dello stesso e degli eventuali finanziamenti». Insomma residenti mobilitati su uno specifico tema e decisi a portare avanti la richiesta facendo pressing sull’amministrazione e l’intero consiglio. Presidente e rappresentante del Comitato è Raffaele Pisani, che sarà anche il primo firmatario della petizione. Componenti “fondatori” sono: Fernando Agrusti, Pier Paolo Guarino, Rocco Leonzio. Michela Sovrano