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Luca Trevisan, classe 1971, ha scelto
la passione.
Una passione che, sedicenne, lo porta a frequentare la
scuola di cucina presso lo IAL di Aviano, conducendolo
a Venezia, per uno stage all' Hotel Gritti Palace.
Alla soglia dei vent'anni compie le sue prime sortite
lavorative sulle coste dell'alto Adriatico: iniziano per
Luca le prime esperienze vere, quelle che contano per
chi sarà uno chef de cusine. E l'alternarsi delle
stagioni guiderà il suo cammino e ne scandirà
le tappe.
Per chi come lui ama il calcio, il '94 è un anno
di grande intensità: quel rigore sbagliato, Luca
lo ha visto a Santa Teresa di Gallura, allo Shardana.
Arriva l'inverno, e lui si sposterà a Cortina d'Ampezzo,
prima al Posta, e poi all'Ancora, dove conoscerà
lo chef Tabacchi, che lo vorrà con sè a
Roma, al Majestic di via Veneto.
Di nuovo l'estate: e le tonalità smeraldine del
mare di Sardegna si riflettono sotto i portici del Cala
di Volpe.
Nuovi stimoli lo guidano al di là del Tirreno,
al Gallia Palace di Punta Ala.
E poi, ancora, Capri e l'Elba. Questo lungo viaggio di
formazione si conclude al Principe di Piemonte, tra le
nevi del Sestriere.
Sentendosi ormai anello di congiunzione tra vecchia e
nuova guardia, Luca è pronto per rientrare in Friuli:
la passione si è unita all’esperienza. Lo
attendono da Toni a Gradiscutta, e quindi al Posta a Casarsa,
il paese natio. Oggi lo potete incontrare a Ciasa de Gahja:
fa da sfondo il tranquillo paesaggio di Budoia. |
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